Musei in Puglia

MERAVIGLIE TRA STORIA E CULTURA

Non solo mare e eccellenze enogastronomiche: la vacanza in Puglia è anche storia e cultura, grazie anche ai molti musei e siti archeologici presenti in tutto il territorio.

Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Tra i musei da non perdere spicca il Museo Archeologico Nazionale di Taranto: il MArTA è uno scrigno che nei suoi due piani custodisce la storia delle civiltà mediterranee, dalla preistoria all’alto medioevo.
Il percorso si snoda attraverso una visita imperdibile tra collezioni greche, romane e apule, risultato di oltre un secolo di ricerca archeologica in Puglia, e altri famosi reperti identitari, come l’imponente Zeus di Ugento e il famoso sarcofago dell’atleta.
Lo splendore della città dopo la conquista romana invece è testimoniato da sontuosi arredi in marmo, statue e raffinati mosaici pavimentali, provenienti da lussuosi ambienti privati e pubblici di età imperiale.
Fiore all’occhiello del museo di Taranto, unica colonia spartana della Magna Grecia, sono le collezioni di manufatti, tra cui i famosi ori di Taranto.

Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Castel del Monte

Non ha bisogno di presentazioni Castel del Monte: simbolo di unione tra elementi culturali provenienti dall’Europa settentrionale, dal mondo musulmano e dall’antichità classica è un capolavoro unico dell’architettura medievale, dal 1996 nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e uno dei numerosi musei che fanno a capo alla Direzione Regionale dei Musei.
(Conosci i musei, monumenti e i siti archeologici nazionali della Puglia? )
Il Castello, che si trova nella campagne di Andria, risale al XIII secolo e fu commissionato da Federico II di Svevia, sovrano del Sacro Romano Impero.
L’edificio, oltre a essere un esempio di costruzione precisa e strategica con la sua struttura ottagonale, ha una simbologia misteriosa che appassiona studiosi e visitatori, tanto da renderlo uno dei trenta siti statali italiani più visitati.

Castel del Monte (Andria) - Patrimonio Mondiale UNESCO

Castello Normanno - Svevo

Passando da Bari, una visita al Castello Normanno – Svevo è d’obbligo.
Questa imponente fortezza che si erge ai margini della città vecchia risale al 1132 e ha subito nel corso dei secoli numerose trasformazioni e rifacimenti.

Il nucleo originario del castello, a pianta trapezoidale con torri angolari, risale a Ruggero il Normanno che fece edificare il castello sui resti di un abitato di età bizantina.
L’esterno del Castello Normanno – Svevo con la sua imponente struttura attira l’attenzione di ogni visitatore e permette di ammirare ognuna delle quattro torri, fra cui quella detta “dei minorenni” (perché qui venivano incarcerati i giovani in passato) nonché di osservare le varie costruzioni che nei secoli hanno dato alla costruzione la conformazione attuale, dalla fortezza iniziale fino alla cinta bastionata voluta da Ferdinando d’Aragona.
All’interno del palazzo è possibile visitare la gipsoteca, con riproduzioni in gesso delle sculture più famose della Puglia.

Castello Normanno - Svevo (Bari)

Museo Archeologico di Santa Scolastica

Sempre a Bari e non molto distante dal Castello Svevo sorge il Museo Archeologico di Santa Scolastica, che racchiude testimonianze che partono dal villaggio dell’Età del Bronzo (II millennio a.C.) e con collezioni di anfore e crateri, ceramiche daune, peucete, apule, messapiche e greche, oltre a sculture in terracotta e in pietra, epigrafi latine e greche, oreficeria varia e oggetti in bronzo.
Nelle sale da visitare è anche presente una teca risalente all’Ottocento con documenti dell’epoca, reperti, pubblicazioni e perfino un registro dei visitatori.

Museo Archeologico di Santa Scolastica (Bari)

Parco archeologico di Egnazia

Spostandosi verso sud incontriamo il Parco archeologico di Egnazia, vicino Fasano, ricco di straordinari reperti di epoca messapica e romana.
Un sito fortunato e importante, non molto distante dal mare, che permette di ammirare le poderose mura di difesa e le necropoli, con tombe a fossa, a semicamera e le monumentali tombe a camera.
Della città romana si possono ammirare i resti della Via Traiana, della Basilica Civile con l’aula delle Tre Grazie, del Sacello delle divinità orientali, della piazza porticata, del criptoportico e delle terme.
Nei pressi degli scavi si trova anche il Museo Nazionale Archeologico “Giuseppe Andreassi”, che col suo percorso espositivo ci conduce in un viaggio ideale attraverso i 30 secoli di storia di questo importante insediamento dell’età del bronzo, poi abitato dai Messapi, divenuto città romana e sede vescovile in età tardoantica.

Parco archeologico di Egnazia (Monopoli)

Parco Archeologico di Monte Sannace

Un altro tesoro di Puglia è senz’altro il Parco Archeologico di Monte Sannace, uno fra i più importanti siti indigeni della Peucezia preromana.
Situato a pochi chilometri da Gioia del Colle, sulla collina di Monte Sannace, il sito si trova in uno straordinario contesto naturalistico, ambientale e paesaggistico.
La parte archeologica ci restituisce il quadro di una civiltà che parte dall’età del Ferro e giunge fino all’età romana primo-imperiale, di cui i diversi resti di abitazioni e di tombe sono testimonianza.
All’interesse archeologico si aggiunge poi quella paesaggistico, dal momento che il parco offre la possibilità di immergersi nell’incantevole paesaggio delle Murge.

Parco Archeologico di Monte Sannace (Gioia del Colle)

Museo Castromediano

Spostandoci verso sud non si può non far tappa al Museo Castromediano di Lecce, un museo molto antico che fa capo al Polo Biblio-Museale di Puglia, fondato nel 1868 dal duca Sigismondo Castromediano, patriota e archeologo del XIX secolo.
Ricco di antichissimi reperti provenienti da tutto il Salento, ha una ricchissima collezione di vasi attici a figure rosse, di ceramiche messapiche, vasi e infine statue di età imperiale, provenienti dall’anfiteatro.
Nel Museo è inoltre allestita una notevole collezione di dipinti, che sono disposti nelle due sale, medievale e barocca, mentre un altro ambiente è dedicato alla conservazione e alla tutela di opere pittoriche e scultoree di artisti del XIX e XX secolo, operanti nel Salento.

Museo Castromediano (Lecce)

Museo archeologico di Ugento

Ancora più a sud merita senz’altro una visita il nuovo Museo archeologico di Ugento, un vero gioiello ubicato in un ex Convento di Francescani.
Gli spazi espositivi sono distribuiti in due piani e accolgono, nelle diverse sale e all’interno del chiostro, reperti che vanno dalla Preistoria al Medioevo affiancati da pannelli didattici.
Al museo è possibile ammirare reperti come la Tomba dell’Atleta con il relativo corredo funerario, i reperti della zecca di Ugento, vasi, resti delle mura messapiche e altre celle affrescate la copia della statua di Zeus (il cui originale è conservato al MArTA di Taranto) e cappelle con affreschi del tardo XVI secolo.

Museo archeologico di Ugento (prov. Lecce)

Questi sono solo alcuni dei musei e tesori archeologici che vi consigliamo di visitare, ma rimangono imperdibili molti altri siti, come il Museo archeologico di Brindisi, che espone le testimonianze delle tappe fondamentali del popolamento dell’area brindisina a partire dal paleolitico superiore (12.000 a.C.) fino all’età romana, con sezioni dedicate all’epigrafia, alla statuaria e all’archeologia subacquea; il Museo Archeologico di Oria e dei Messapi, che, attraverso un percorso dall’età arcaica a quella dell’Impero romano, svela gli usi, i costumi le tradizioni, le culture di questo misterioso popolo; il Museo Archeologico Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, una vera e propria casa-museo che custodisce numerosi capolavori della ceramica, sia attica che italiota; il Museo di Castro che raccoglie reperti o dal Paleolitico, intorno a 12000 anni fa, sino al Cinquecento, quando Castro era il punto più esposto sulla frontiera con l’Impero ottomano.

La Puglia è uno scrigno di tesori culturali, scopritela!

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